Nel 1774 una nave mercantile spagnola, la Nuestra Señora de los Remedios, naufraga nel mar dei Caraibi. I due superstiti mettono piede in un paradiso inesplorato, al largo della penisola dello Yucatan. Uno è un frate, l’altro s’innamora di una principessa Maya, decide di abbandonare il suo Re, la sua religione e di rimanere con la sua nuova famiglia. Molto tempo dopo, nel 1958, un esploratore e uomo d’affari Messicano, Pablo Bush Romero, è sulle tracce del relitto della nave. Come il suo lontano predecessore, il tesoro lo trova però in superficie. S’innamora del posto, acquista un’enorme piantagione di cocco, vasti ettari di terra e fonda Akumal. Dà vita anche al CEDAM, il club di esplorazioni e scoperte acquatiche del Messico, la cui missione è: “Servire il paese e l’umanità nel preservare le ricchezze trovate nelle acque costiere del Messico”. Akumal diventa meta di sub, che s’immergono nei blu e nei tesori nascosti. Nel 1774 una nave mercantile spagnola, la Nuestra Señora de los Remedios, naufraga nel mar dei Caraibi. I due superstiti mettono piede in un paradiso inesplorato, al largo della penisola dello Yucatan. Uno è un frate, l’altro s’innamora di una principessa Maya, decide di abbandonare il suo Re, la sua religione e di rimanere con la sua nuova famiglia. Molto tempo dopo, nel 1958, un esploratore e uomo d’affari Messicano, Pablo Bush Romero, è sulle tracce del relitto della nave. Come il suo lontano predecessore, il tesoro lo trova però in superficie. S’innamora del posto, acquista un’enorme piantagione di cocco, vasti ettari di terra e fonda Akumal. Dà vita anche al CEDAM, il club di esplorazioni e scoperte acquatiche del Messico, la cui missione è: “Servire il paese e l’umanità nel preservare le ricchezze trovate nelle acque costiere del Messico”. Akumal diventa meta di sub, che s’immergono nei blu e nei tesori nascosti.

Oggi Akumal è definita “il gioiello della corona della Riviera Maya” ed è conosciuta anche per essere “la casa delle tartarughe”. Tra le ricchezze dei fondali infatti ci sono anche le tartarughe di mare. Tuffandosi, è possibile nuotare proprio in loro compagnia.

Nel Memorial Park dedicato a Pablo Bush Romero c’è un suo busto. Akumal adesso è di proprietà dei suoi figli. Ne “Il pozzo sacro”, un articolo scritto proprio da Romero, si legge: “Nella penisola dello Yucatan vi sono migliaia di pozzi, magnifiche riserve di acqua sorgiva per le popolazioni. Ma i Maya vollero dare ad alcuni di essi un significato sacro e, invece di usarli per scopri pratici, li considerarono dimore di Chac, dio della pioggia e delle acque”. Forse fu questa una delle usanze che affascinarono anche il naufrago del ‘700, a tal punto da non voler più andar via. La magia è rimasta. Perché chi arriva qui diventa un esploratore di panorami indimenticabili e di momenti di relax.
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