Dici Provenza e l’aria si riempie di profumo di lavanda. Ma in realtà in tutta la regione basta spingere lo sguardo poco più in là dei campi viola per essere conquistati dalle tante attrattive che rendono questa zona di Francia tanto speciale. Tra le cose da vedere in Provenza ci sono i villaggi aggrappati alla roccia, le meraviglie naturali della costa, i musei e le architetture contemporanee. E se la bella Marsiglia guarda l’altra sponda del Mediterraneo, Avignone vive nell’immaginario di Roma e della Cristianità, mentre Nizza accoglie l’Europa elegante e chic. Qualunque sia la vostra idea di Provenza, ecco una piccola lista di luoghi imperdibili se state pianificando un viaggio da queste parti.
Les Calanques, Marsiglia
Guardando un’immagine delle Calanques, è difficile immaginare che questa meraviglia naturale dall’aspetto selvaggio sia proprio a due passi da una metropoli come Marsiglia. Eppure basta allontanarsi un paio d’ore verso est per raggiungere il Parc Nacional des Calanques. Venti chilometri di costa di roccia calcarea frastagliati da una trentina di insenature profonde, con falesie bianche che crollano a picco su calette dalle acque turchesi. Un percorso selvaggio e affascinante, che si apprezza meglio se visto dal mare, magari con un’escursione dal pittoresco porticciolo di Cassis.

Il MuCem, Marsiglia
È un parallelepipedo di fili intrecciati che sembra una spugna trascinata dal mare. Il MuCem, Museo delle Civiltà d’Europa e del Mediterraneo è il capolavoro architettonico di Rudy Ricciotti e Roland Carta e tra le opere che anno ridisegnato la città nel 2013, anno in cui Marsiglia è stata Capitale Europea della Cultura. È uno spazio espositivo e multifunzionale che celebra il delicato ruolo della città come crocevia di culture nell’area mediterranea e porta d’Europa. Un percorso tra storia, antropologia, archeologia e arte contemporanea, ma anche un nuovo spazio di incontro che guarda il mare, amato sia dai marsigliesi che dai visitatori di passaggio.

La vecchia Nizza
Il centro storico di Nizza è uno di quegli angoli pittoreschi d’Europa che ci piacciono tanto. Con le sue casette colorate, i vicoli in salita e quell’atmosfera di contaminazione tipica delle città di mare. Non solo, tra le sue strade si nascondono dei veri gioielli dell’arte, come le meraviglie del barocco di Palais Lascaris e della cattedrale Sainte-Réparate. Ma a conquistarvi sarà anche lo stile di vita nizzardo, con il mercato dei fiori e di spezie, oltre ai tanti bistrot all’aperto dove è piacevole riposarsi in estate.

I campi di lavanda
Poche destinazioni come la Provenza sono immediatamente evocate da un solo colore: viola lavanda. Se state programmando un viaggio da queste parti e non volete perdervi lo spettacolo di sterminati campi di lavanda in fiore, il periodo migliore per partire è dalla metà di giugno fino ad agosto. E’ in questo momento che la Provenza sprigiona la sua fragranza più intensa e il suo paesaggio si trasforma in un’indimenticabile cartolina nei toni del lilla. Un itinerario ideale della lavanda passa per Luberon e Gordes, tra borghi arroccati, abbazie ma anche distillerie per la lavorazione di saponi e profumi, oltre a laboratori con degustazioni di miele e dolci aromatizzati.

Le fontane di Aix-en-Provence
Se la chiamano la “città delle cento fontane” un motivo ci sarà. Tra le cose da vedere ad Aix-en-Provence ci sono di sicuro queste piccole opere d’arte, spesso incorniciate da graziose pizzette e giardini fioriti. Perché è proprio nei dettagli, discreti e raffinati, che si rivela l’eleganza della seconda città più grande della regione dopo Marsiglia. Ci sono quelle grandi e monumentali come la Fontana du Poi Rene alla fine di Cours Mirabeau o l’insolita Fontana dell’Acqua Calda da cui sgorga acqua termale dal potere terapeutico ad una temperatura di 35°. Cercate anche la fontana Amado in Place de Cardeurs, un bello spiazzo all’italiana disseminato di dehors di caffè e ristoranti. E ancora Place des 4 Dauphins, dove le facciate decorate dei palazzi signorili si affacciano su una bella fontana del 1600.

Il Palazzo dei Papi ad Avignone
Non è solo il più grande edificio gotico d’Occidente, è anche uno dei luoghi più visitati di tutta la Francia. Voluto da Clemente V come rifugio provvisorio per i Papi di Roma, fu in realtà la loro residenza per oltre cent’anni, questo dimostra perché il carattere difensivo di fortezza inespugnabile abbia gradualmente lasciato il posto a quello di residenza grandiosa e principesca. Ed è proprio questo il suo fascino, austero e imponente come le sono le architetture gotiche, ma anche grandioso e raffinato, adatto ad ospitare le corti papali di Roma. All’interno, da non perdere la visita alla Chapelle St. Jean e alla Chapelle St. Martial, per ammirare gli affreschi di Matteo Giovanetti, così come alla Sala Banchetti (immensa) e allo studio di Clemente VI.

Les Baux de Provence
Tra gli scorci più indimenticabili del vostro viaggio in Provenza, non può mancare la vista di questo pittoresco villaggio aggrappato alla roccia. Da Sainte-Remy, una stradina tortuosa si arrampica verso quello che sembra un nido d’aquila illuminato dalla luce brillante del Midi francese. Raggiungete il castello-fortezza in cima alla collina, una volta qui, mentre ammirate il panorama mediterraneo tempestato di uliveti, non vi sarà difficile immaginare storie di baroni, cospirazioni e feroci inseguimenti ai tempi di Luigi XIII. Tra le cose da vedere a Les Baux de Provence, oltre al villaggio ci sono la chiesa si Saint-Vincent e la Cattedrale d’image con i suoi cunicoli rocciosi che ospitano ogni anno mostre temporanee e videoproiezioni.
