Copenaghen
Idee di viaggio

Quattro Capitali del Nord

Idee di viaggio

Copenaghen, Oslo, Stoccolma ed Helsinki. Nell’immaginario di chi non c’è mai stato le quattro perle del Nord rischiano di essere fraintese, belle ma fredde come regine di ghiaccio, invece di rivelarsi per quello che sono veramente: metropoli cosmopolite e moderne, ma con un cuore tutto da scoprire. Le città scandinave conservano ancora la loro anima fatta di ritmi lenti e amore per la natura, semplicità e spazi a misura d’uomo, ma sono anche all’avanguardia per tutto ciò che riguarda l’arte, la cultura, l’urbanistica, la voglia di scoprire cose nuove.

Copenaghen, la città verde che guarda il mare

Copenaghen non sembra costruita, ma dipinta da un artista amante dei colori pastello, delle linee gentili e della pulizia. L’”hygge” – parola intraducibile che sta a significare l’ineffabile serenità interiore dei danesi – permea tutto, anche la vivace scena artistica. Se da una visita alla Sirenetta non si può proprio prescindere, tutta Copenaghen è da scoprire, a parti dall’”isolotto del potere” di Slotholmen, dove si concentrano le strutture governative come il Palazzo di Christianborg: ma, anche qui, è un potere gentile, con i membri della famiglia reale che non è raro vedere girare tranquillamente in bicicletta. Gli altri simboli della capitale sono il Castello di Rosernborg, con il suo stile rinascimentale così unico, e naturalmente i bellissimi canali, da vedere in battello, come il Christianshavns Kanal con le sue case-barca e l’animatissimo waterfront del Nyhavn Kanal. Quest’anno la seconda città danese, Aarhus, sarà la Capitale Europea della Cultura: un’ottima occasione per tutta la Danimarca ma anche per Copenaghen, che si tira, se possibile, ancora più a lucido aspettando visitatori da tutto il mondo. Oltre agli eventi che animeranno il calendario estivo, una chicca per gli sportivi: la capitale ha appena inaugurato The Harbour Cycle, una nuova pista ciclabile lunga 13 chilometri e che attraversa dodici quartieri, in riva al mare, per un tour diverso dal solito.

Copenaghen

Oslo, il Museo Munch e i festival musicali

La maggiore città norvegese (il 12% della popolazione della terra dei fiordi vive qui) porta a un livello di vera eccellenza l’unione tra la moderna urbanistica e la natura: qui gli alberi degli stupendi boschi che circondano Oslo, il fascino del suo fiordo e i tanti parchi si fondono a meraviglia con le strutture create dall’uomo. In altre parole, un rapporto con il mondo che sembra ispirare pace interiore: per questo quasi stupisce l’inquietudine dei dipinti di Edvard Munch nel celebre e indimenticabile museo a lui dedicato. Altrettanto capaci di sorprendere sono le ben 212 sculture in granito e bronzo create dal più famoso scultore di Norvegia, Gustav Vigeland, che animano il Parco Vigeland: visitatelo, se potete, al tramonto, quando il sole e l’ombra giocano sulle superfici del “Monolitten”. Ma non dimenticate la storia più antica di Oslo: ad aspettarvi ci sono il castello ci Akershus, fatto erigere da Hakon V (con un ammirato cambio della guardia, tutti i giorni alle 13.30), la cattedrale di Oslo (dove con un po’ di fortuna potrete assistere a uno dei suggestivi concerti) e il Museo delle navi vichinghe.
Per gli amanti della musica c’è l’Øya Festival (9-12 agosto), che ogni anno attira qualcosa come 60.000 appassionati, con alcuni dei principali artisti internazionali nel parco di Tøyen. E se capitate a settembre e siete sportivi, potete cimentarvi – il 16 – con la versione nordeuropea della maratona di New York: la Oslo Marathon, con più di 20.000 partecipanti in varie distanze (maratona, mezza maratona, 10.000 e 3.000 metri).

Oslo

Stoccolma, la cosmopolita

Fra tutte le capitali nordiche, forse nessuna è cosmopolita quanto Stoccolma, che non ha alcuna intenzione di sfigurare di fronte a metropoli come Londra, Parigi, Roma o Madrid. Malgrado il fascino di questa città composta da 14 isole collegati da 57 ponti si respiri appena entrati nella zona di Gamla Stan, uno dei centri storici medievali meglio conservati di tutta Europa (con il gigantesco Palazzo Reale e la stupenda piazza Stortorget, da cui parte la strada vecchia della Köpmangatan), la voglia di modernità è quasi tangibile: ma una modernità sostenibile, a misura d’uomo, fatta di arte contemporanea (al Moderna Museet progettato da Rafael Moneo) e concerti nei parchi (nell’amatissimo Skansen), con il contorno di un’animata vita notturna E in quale altro posto nel mondo, se non a Stoccolma, si può ammirare un’intera nave del 1600 lunga quasi 70 metri e ancora perfettamente conservata, costruita al 95% da pezzi originali? La Vasa, affondata nel suo primo viaggio inaugurale, rimane da sempre una delle mete più popolari di Stoccolma.
Chi vuole sperimentare la cucina nordica, alla ribalta negli ultimi anni per il suo uso creativo degli ingredienti locali, c’è A Taste of Stockholm, dal 1° al 6 giugno nel parco di Kungsträdgården: circa 25 ristoranti che servono specialità di ogni tipo in questa grande festa all’aria aperta, dai piatti più tradizionali di Svezia alle ultima novità della cucina d’avanguardia. Sempre il Kungsträdgården ospita un altro evento da non perdere: lo Stockholm Street Festival, dal 30 giugno al 2 luglio, uno dei più grandi al mondo.

Stoccolma Svezia

Helsinki, neoclassicismo e design

Helsinki è forse la meno nota tra le capitali del Nord, ed è un vero peccato: si tratta infatti di uno scrigno ricchissimo di cose da vedere, con un forte spirito di indipendenza dopo le influenze svedesi e russe. Come le sue compagne, Helsinki unisce un fortissimo legame con il suo territorio (le isole dell’arcipelago, le tantissime piste ciclabili) con la volontà di essere una città all’avanguardia nella politica, nell’arte, nella cultura. Per visitarla si parte dalla Piazza del Senato o dalla piazza del mercato, il Kauppatori, con le sue colorate bancarelle. Anche le chiese, a Helsinki, sono uniche nel loro genere: quella di Temppeliaukio è scavata nella roccia, mentre la Cattedrale di Uspenski, la maggiore chiesa ortodossa dell’Europa occidentale, vanta ben 14 cupole dorate. Tra un’isoletta e l’altra, non può mancare una visita alla Fortezza di Soumenlinna, patrimonio dell’UNESCO. Il 2017 è un anno molto importante per la Finlandia: il paese dei mille laghi celebra infatti i suoi cento anni d’indipendenza, ed Helsinki indosserà il suo vestito più bello per accompagnare abitanti e turisti insieme in un calendario di eventi e di feste. “Insieme”, appunto, o in finnico “yhdessä” è proprio il tema portante di questi appuntamenti: da non perdere il 12 giugno in particolare, compleanno della capitale con un centinaio di avvenimenti gratuiti, e il gigantesco festival che si terrà dal 25 al 27 agosto e che porterà tutti a mangiare insieme nei giardini e nei parchi di Helsinki.

Helsinki